Mar 30

L’Istituto Valenciano d’Arte Moderno(IVAM) rende omaggio al famoso regista, sceneggiatore, attore e produttore del cinema statunitense Martin Scorsese. La mostra, che porta il titolo di uno dei suoi film di culto “ Mean Streets”, comprende le opere di 47 artisti di diverse discipline. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 9 maggio, presenta video, film, foto, sculture, oggetti domestici ed installazioni provenienti da pinacoteche e collezioni private da tutta l’Europa.

Omenaje a Scorsese Valencia

‘Mean Streets’ raccoglie un totale di 152 lavori attraverso i quali si cerca di trasmettere “la vita di strada” fatta di caos e contraddittorietà, d’accordo con la visione di un mondo caotico e pieno di contrasti, propria del creatore di opere maestre come Toro Selvaggio. La mostra si presenta come un percorso nello spazio urbano degli ultimi 100 anni, in uno spazio dove convergono le forze positive e negative della società.

Come ha fatto notare il commissario della mostra Miguel García Cortés, la rassegna vuole far riflettere su come le città si formano a seconda di ciò che succede nelle strade e delle relazioni che si creano tra i cittadini. Lo spazio espositivo è diviso in quattro sale tematiche diverse, attraverso le quali lo spettatore s’immergerà nel mondo poetico, ed allo stesso tempo politico e sottile della strada.

Sala “La festa è finita”: in questa sala sono riunite le opere che evidenziano la solitudine umana. Allan Sekula, Jeff Wall, Rem Koolhaas, Michael Ashkin, Grupo de Arte Callejero, Gabriel Basilico o Peter Eisenmande sono alcuni degli artisti partecipanti.

Sala “La starda è nostra”: qui vi si rappresenta il desiderio di diversi settori sociali che volevano rendersi visibili ed occupare le strade delle città negli anni 70, 80 e 90. In questa sezione sono esposte le opere di artisti come Cindy Sherman, Philip Lorca di Corcia, Martha Rosler, David Wojnarowicz, William Kentridge, Aldo Van Eyck, Gilliam Wearing o Wolfgang Tillmans.

Sala “Tra l’utopia e il disincanto”: si concentra negli anni 50 e 60, con un tocco visionario, mostra alcuni progetti architettonici idealisti che volevano creare una città libera, disegnati da Guy Debord, Dan Graham, Peter Cook, Vito Acconci, Constant, Gordon Matta Clark, Yona Friedman o Edward Rusch.

Sala “Nel mezzo della moltitudine”: la moltitudine è presente nelle opere di Cesar Domela, Valentina Kulangina, Gustav Klucis, Paul Joostens, Walker Evans, Horacio Coppola, George Grosz y Carlos Garaicoa.

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Mar 25
Uomini con i tacchi… a spillo!
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 03 25th, 2010| icon32 Comments »

Altezza mezza bellezza! Si può essere d’accordo o meno con questo detto, ma considerando che le scarpe con i tacchi hanno sempre più successo si potrebbe pensare che l’altezza è senz’altro una qualità fisica ammirata. Le donne, tuttavia amano i tacchi per altri motivi: il disegno, l’eleganza, l’originalità e la sensualità della calzatura, ecc. E gli uomini? Sì, vogliamo parlare di tacchi e uomini! È arcinoto che personaggi illustri come il presidente francese Sarkozy ne fanno uso, evidentemente per motivi estetici. Il physique du rôle ha la sua importanza anche sul palcoscenico della politica, soprattutto se si va in visita ufficiale accompagnati da un’ex-modella di 176 cm d’ altezza. Le malelingue dicono che Sarko abbia copiato questo trucco da un altro “bassino” della politica, il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi.

uomini-con-tacchi-spillo

Come nei modelli femminili ne esistono di varie tipologie. Il tacco più discreto ed elegante e quello incorporato alla scarpa, preferito da politici, uomini, d’affari e professionisti in giacca e cravatta. Non si nota, ma può rendere più alti di sei centimetri. Questo piccolo provvedimento può far sentire meglio anche le donne, alcune, infatti, si sentono un po’ in imbarazzo a fianco di un uomo più basso di loro.

Gli uomini quindi amano i tacchi e come si è visto non solo quelli indossati dalle donne, e non unicamente quelli che in modo più o meno discreto alzano la loro statura, ma anche i tacchi glamour allo stile di Karl Lagerfeld o Mick Jagger, e… i tacchi a spillo per lui! . Vi stupisce? Non stiamo parlando di travestiti, ma di un fenomeno noto come il crossdressing. Di che cosa si tratta? La vostra amica, adirata, vi ha raccontato che ha sorpreso il fidanzato rovistando nel suo armadio, provandosi i suoi vestiti da sera e cercando di infilarsi le scarpe laccate con i tacchi a spillo? Non è il caso di gridare allo scandalo. Il crossdressing è l’abitudine di indossare indumenti tipici del sesso opposto, tanto in pubblico come in privato e le cause possono essere varie. La parola crossdresser non indica un orientamento sessuale. Molti uomini lo fanno semplicemente per divertimento! Cercando per la rete, che è indubbiamente un indicatore delle tendenze sociali, troviamo addirittura un sito che offre una varietà incredibile di modelli che potrebbero sembrare da donne, ma sono creati apposta per lui!

Negli ultimi anni la Spagna sta facendo concorrenza alle tradizionali roccaforti della moda, la Francia e l’Italia. Non c’è niente di meglio che combinare una vacanza rilassante con una ricca gastronomia e occasioni per lo shopping! Per un alloggio confortevole affitta appartamenti a Valencia e lanciati alla ricerca dei tacchi più glamour.

Mar 22

Se sei un uomo, posso chiederti cinque minuti del tuo tempo? Probabilmente rientri in quel 90% della popolazione maschile che si eccita, quando pensa ad un atto sessuale tra lesbiche. Quello che vorrei chiederti io è il perchè? Che cosa hanno di speciale due donne che fanno l’amore? Se chiedi alle donne se le eccita l’idea di due uomini che fanno sesso e probabile che ti rispondano di no.

Uomini e lesbiche

Probabilmente la colpa, in parte, è dell’industria del porno, che ha dato alle lesbiche e alle loro relazioni sessuali un ruolo che non corrisponde alla realtà. Le relazioni lesbiche dei film porno sono pensate per gli uomini. Le donne dell’industria del sesso non corrispondono esattamente alla donna reale (lesbica o eterosessuale): sono solo bambole artificiali con il seno di silicone, espressione di femme fatale, avida di sesso, sempre disposte ad allargare le gambe o a fare qualsiasi cosa per soddisfare l’uomo…Nella maggior parte delle scene lesbiche, all’improvviso appare un uomo con un pene gigantesco che alla fine le salva dall’essere 100% lesbiche. Meglio che siano bisessuali!

Per questo motivo no ci può stupire che quando due lesbiche esprimono affetto una per l’altra in pubblico, si avvicina subito un uomo facendo loro delle proposte indecenti pensando che nessuna donna, anche se lesbica, possa resistere al loro potente…mezzo d’attrazione. Se non lo dicono, lo pensano: o forse non ti sei mai immaginato tra due donne tutte per te?

Torniamo però alle lesbiche e alle loro relazioni sessuali. Il sesso lesbico reale è molto diverso dal porno. É più variegato di quello che si può pensare e ci sono molti più momenti di piacere di quelli che fanno vedere nei film e vanno ben oltre il sesso orale o i vibratori. Non hanno bisogno di un pene o qualcosa di simile per avere una relazione sessuale completa. In fin dei conti la maggior parte delle donne sono clitoriane, in altre parole arrivano all’orgasmo tramite la stimolazione della clitoride e non grazie alla penetrazione. Hai sentito parlare di tribadismo? Probabilmente no. Ti stai chiedendo che cosa significa? É la pratica sessuale tra due donne che si frizionano i corpi a vicenda, specialmente la zona dei genitali. Le zone erogene delle donne sono veramente molte.

Considera che se una donna è lesbica lo è perchè si sente unicamente attratta dalle donne, desisti, non andrà a letto con te. Perchè non cechi piuttosto di convincere due eterosessuali? Forse avrai più possibilità…Se vuoi trasformare le tue fantasie in realtà, Valencia è una città dove trovano spazio tutte le scelte sessuali. Corri a prenotare i biglietti ed affitta Appartamenti a Valencia. Forse i tuoi sogni si trasformeranno in realtà.

Mar 10

Se sei un appassionato di libri rari e antichi, di manoscritti, litografie o di incisioni, prendi nota: il mercato di compravendita di libri antichi di Valencia apre in primavera, poco prima della clebrazione delle Fallas (dal 15 al 19 marzo) una tradizione popolare che trasforma Valencia in una città illuminata dai fuochi.

fiera del libro valencia

Questa fiera è il paradiso per i bibliofili, i collezionisti ed i curiosi. I 41 chioschi pieni di libri si susseguono lungo la Gran Via Marques del Turia, tra la Calle e Pizarro e la piazza Plaza de Cánovas. Che tipo di libro cerca un bibliofilo? Libri speciali: libri di edizioni limitate, stampati nei secoli passati, e i genere abbstanza cari. I libri di Star Wars, i racconti di fantasmi irlandesi, I quattro cavalieri dell’Apocalisse di Blasco Ibáñez sono solo alcuni esempi Si possono trovare tesori tascabili d’occasione, per due soli Euro, oppure gioielli da 600 Euro o più.

Attualmente il libro più caro del mondo è il Codex Leicester di Leonardo Da Vinci, un quaderno di note, disegni e schizzi originali comprato da Bill Gates nel 1994 per 30,8 milioni di dollari. Da menzionare anche L’Apocalisse di San Giovanni (75x60cm) di 120 kg di peso, scritta a mano su 300.000 pelli d’agnello. Viviamo nell’epoca del digitale, il mercato librario ha perso clienti e il valore dei libri è in aumento.

La città delle luci

All’inizio della primavera, Valencia rinasce. Non appena finita la festa del libro antico e d’occasione, ne inizia una nuova: la settimana de Las Fallas dal 15 al 19 di marzo. La città si riempie di luci, petardi, colori, musica, sfilate e Fallas…una festa popolare che attrae ogni anno milioni di visitatori e trasforma Valencia in un centro di divertimento.

Approfitta di questi due appuntamenti per visitare Valencia, dove l’eccellente gastronomia, le spiagge e il calore della gente ti garantiranno il una vacanza indimenticabile. Per un soggiorno rilassante e conveniente, affitta Appartamenti a Valencia e goditi la città.

Mar 9

Nel luglio del 2010 sarà installata una nuova sede dell’Agenzia Spaziale Europea nella città di Valencia in Spagna. Si tratta di un laboratorio progettato per captare i messaggi di guasti e studiare i problemi dei circuiti a microonde dei satelliti e dei veicoli spaziali. È qualcosa che vi sembra difficile immaginare? Questa è l’occasione perfetta per scoprire qualcosa di più sui satelliti…

satellite nasa valencia

Houston, abbiamo un problema!

È difficile capire cha cosa succede nello spazio! A che cosa servono e che cosa sono quelle macchine volanti? Sono apparecchi fabbricati dall’uomo e che si muovono intorno alla Terra in orbite diverse. Alcune di queste seguono il tracciato dell’Equatore, altre passano per i poli, altre ancora si muovono alla stessa velocità della terra. I cosiddetti geostazionari sono quelli che ci permettono vedere la televisione, per esempio.

Ognuno ha una funzione speciale: l’osservazione meteorologica o astronomica, la cartografia, le telecomunicazioni…Alcuni satelliti ospitano un gruppo di scienziati, com’è il caso della stazione MIR, per esempio. Il primo satellite artificiale della storia fu lo Sputnik 1 lanciato dalla Russia nel 1957. Quella data segnò l’inizio della corsa allo spazio e la competizione tra gli Stati Uniti e la Russia. Sputnik 2 fu il primo satellite con un essere vivente all’interno, la cagnolina Laika. Il primo satellite americano, Explorer 1, fu lanciato nel 1958.

Adesso che sai un po’ di più di quello che succede la su, rilassati, copriti con una coperta ed osserva le stelle su una spiaggia di Valencia. Affittando appartamenti a Valencia, ti assicurerai un soggiorno economico e piacevole.

Mar 4
Las Fallas di Valencia 2010
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 03 4th, 2010| icon3No Comments »

C’è già odore di polvere da sparo per le strade di Valencia. Nell’aria si respira un ambiente festivo…Come mai? Le Fallas sono già qui. Le Fallas non sono solo una delle feste più importanti di Valencia, ma di tutta la Spagna e sono state dichiarate di interesse turistico nazionale.

Fallas-valencia-2010

Valencia si veste di gala per dare il benvenuto a quest’evento tradizionale di vecchia data: già nel secolo XVIII esisteva la tradizione delle Fallas. Già all’epoca si bruciavano i famosi Ninots (rappresentavano figure dalle sembianze umane confezionate con materiali combustibili, dalle caratteristiche satiriche e burlesche, e che sono bruciate alla fine della festa della Fallas durante il gran Cremà). La festa sembra essere nata dalla tradizione di bruciare i resti dei materiali utilizzati nelle falegnamerie alla vigilia di San Giuseppe, il patrono dei falegnami.

Durante tutto il mese di marzo Valencia si trasforma in un formicaio di luci, petardi, fuochi artificiali, musica e divertimento. Le famose “mascletas”, le bellissime falleras, le impressionanti fallas…il tutto trasforma le Fallas in una festa unica! Durante questo periodo la città si riempie di persone provenienti da tutte le parti del mondo che non vogliono perdersi questo spettacolo senza eguali.

Ogni nuova giornata inizia con energia! Valencia si sveglia con il “despertá”: le “commissioni fallerai” svegliano il vicinato tirando petardi. La gente si dirige poi al Casal de la Falla, dove li aspetta una cioccolata (xocolatá) con porras e buñuelos, i dolci tipici.

Ogni giorno alle due del pomeriggio sulla piazza del municipio ci sono le “mascletas”: ad intervalli tra i 5 e i 7 minuti si lanciano tanti petardi da raggiungere la soglia dei 120 decibel. Quando cade la notte, lo spettacolo dei fuochi artificiali illumina il cielo valenciano.

Uno degli eventi più spettacolari è la Ofrenda de la Mare de Deu (l’offerta alla Vergine) , patrona di Valencia. Le commissioni delle Fallas offrono a alla Vergine rami di fiori, con i quali si confeziona un mantello. Un altro momento chiave della festa e l’elezione della Fallera Mayor , aundo si sceglie la regina fallera che sarà l’ambasciatrice della festa.

La notti più significative della festa sono quelle del 18 (la Nit del Foc) e del 19 (La Nit del la Cremá) di marzo. Durante la prima si svolge il migliore spettacolo pirotecnico delle Fallas: dura all’incirca mezz’ora e riunisce circa un milione di persone. Si bruciano più di 1200 kg di polvere da sparo. La notte de la Cremá chiude i festeggiamenti. É la notte durante la quale si bruciano tutte le Fallas, (le figure di cartapesta), tranne la vincitrice (“la indultala”), che si conserva.

Le Fallas sono molto più di questo! Si terranno infatti anche concerti ed altri eventi culturali. Valencia ti aspetta! Dai un’occhiata al programma del 2010 (http://www.fallasvalencia.es/programa-fallas) ed affitta i migliori Appartamenti a Valencia per disporre del migliore alloggio.