Apr 29
Jesus Christ Superstar a Valencia
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 04 29th, 2010| icon31 Comment »

Jesus Christ, Jesus Christ,
Who are you? What have you sacrificed?
Jesus Christ Superstar,
Do you think you’re what they say you are?

 jesus christ superstar valencia<br />

State già canticchiando il ritornello di una delle opere rock più famose della storia della musica del secolo XX? Gli autori sono la coppia vincente Tim Rice (testi) e Andrew Lloyd Weber (musica). Come lo stesso titolo indica, l’opera tratta della vita di Gesù Cristo ed in particolare della sua ultima settimana di vita (secondo quello che è raccontato nel Vangelo di San Giovanni), nonché del suo rapporto con Giuda Iscariota. Le vicende rappresentate sono intrise di riferimenti politici e collegamenti alla scala di valori della società del secolo XX, senza tralasciare allusioni ironiche.

Prima di debuttare nel teatro di Broadway (1971) come musical, Jesus Christ Superstar fu, prima di tutto, un disco, registrato in studio. Il ruolo di Gesù Cristo fu interpretato dal cantante dei Deep Purple Ian Gillian. In seguito ci furono varie produzioni di questa geniale e controversa opera rock, in vari paesi, dall’Europa all’America Latina, Jesus Christ Superstar suscitò anche molte polemiche da parte di gruppi religiosi. I cristiani, per esempio, contestavano la rappresentazione di Cristo come troppo “umana” e criticavano il fatto che non fosse affatto menzionata la Resurrezione. Gli ebrei invece la disapprovavano perché secondo loro sposava la teoria antisemita che vede nel popolo ebraico il colpevole della morte di Cristo.

Nemmeno la settima arte poteva rimanere indifferente all’opera di Rice e Weber. Jesus Christ Superstar diventò film nel 1973 con un notevole successo di pubblico. Nel 2000 ci fu un’altra versione, con Glenn Carter nei panni di Gesù e Jerome Pradon in quelli di Giuda. Renee Castel interpretò Maria Maddalena.

La prima versione spagnola del musical Jesus Cristo Superstar fu rappresentata nel 1975 al Teatro Alcalá Palace di Madrid. Seguirono varie alte produzioni (1984, 2006,2007). La più recente è quella che sarà presentata a Valencia (prodotta da Obvio Producciones Musicales) nella sala José Iturbi del Palau de la Música il 9 e il 10 maggio 2010. Leo Jiménez, componente del gruppo heavy metal Stravaganzza interpreterà Gesù Cristo.

Approfitta di quest’occasione unica per scoprire questa bellissima città della costa spagnola a suon di musical. Compra i biglietti il prima possibile e per un sonno tranquillo affitta appartamenti a Valencia.

Apr 22
Love of Lesbian a Valencia
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 04 22nd, 2010| icon33 Comments »

Amore, lesbica, il nome dice molto, però la loro musica ed i loro testi saranno capaci di ispirarvi molto più del loro nome. Il gruppo pop rock indie, Love of Lesbian è composto dai sette ragazzi catalani, Santi Balmes, Julián Saldarriaga, Jordi Roig, Joan Ramon Planell, Oriol Bonet e Daniel Ferrer, che iniziarono a suonare per hobby nel 1996, trasformando poi il loro passatempo preferito in lavoro, quando le loro canzoni iniziarono ad essere apprezzate dai giovani di tutta la Spagna.

love-of-lesbian-valencia

Niente più Inglese

I Love of Lesbian registrarono il loro primo album “Microscopic Movies” nel 1999 e dopo 3 album in inglese decisero di cambiare e di iniziare a cantare in spagnolo. Come dichiarò lo stesso Santi Balmes in un’intervista, “cantare in spagnolo è stata una necessità, e perchè volevamo che il pubblico capisse le nostre canzoni ed i loro messaggio”. Non solo i testi, ma anche la musica si rese così più comprensibile, evitando che il gruppo desse l’impressione di nascondersi dietro delle influenze che potevano sbiadire la vera identità del gruppo. Balmes consiglia a tutti gruppi emergenti di fare lo stesso, di cantare nella propria lingua, essendo dell’opinione che per il Love of Lesbian, cantare in inglese è stato un errore.

Cantare in spagnolo porta alla fama

“Maniobras de Escapismo” e “Cuentos Chinos Para Niños del Japón” consolidarono la presenza di Love of Lesbian sul mercato musicale spagnolo. Con cappelli, occhiali colorati o luccicanti i fan di LOL sono pronti a insegnarti come ci si diverte. Anche i componenti del gruppo stanno al gioco, vestendosi con tutine luccicanti. Adesso lo sai: se sei un po’ eccentrico e ti piace la buona musica, vai a uno dei loro concerti, il divertimento è assicurato.

Identificati con i testi dei LOL

Se sei tra coloro che sono in conflitto con la famiglia, hanno problemi con le droghe o perdono tempo in relazioni tossiche, i LOL parlano proprio di te nel loro ultimo album.
“1999 (o cómo generar incendios de nieve con una lupa enfocando en la luna)” , uscito nel marzo del 2009. 70% autobiografico e 30% inventato, l’ultimo album dei è pronto per conquistarti. Affitta appartamenti a Valencia il 24 Aprile 2010, vai al loro concerto e diventa un fan.

Apr 8

Il mondo occidentale si divide i due campi: tra quelli che Facebookeano e quelli che non lo fanno. Sappiatelo “facebookear” è già un verbo, come googlear.

crackbook

Come ti ho “googleato”

Per quelli che facebookeano, questo comportamento compulsivo sta ad un solo clic di mouse. La partecipazione nelle reti sociali della web crea dipendenza? Sí, è possibile. Ecco un elenco di sintomi che ti faranno capire se sei diventato un junkie.

Prima di iniziare vorremmo dire qualcosa a nostra difesa. Questo blog non vuole assolutamente colpevolizzare solo Facebook, ma considerando che facebook ha più utenti di quanti siano gli abitanti degli Stati Uniti è un obiettivo facile. Gli unici paesi che hanno più città di Facebook, sono la Cina e l’India.
Quindi:

Sintomi di dipendenza da Facebook
1) Non riesci a portare a termine le tue attività quotidiane.

Probabilmente ti sarai già reso conto di avere continuamente il tuo cursore sospeso sulla x della finestra di Facebook, nel caso passi il tuo capo. Sei stato molto perspicace nel non inserirlo tra la tua lista di amici.

2) Aggiorni il tuo stato più di tre volte al giorno- dal tuo telefono.

Quando ti sorprendi ad aggiornare il tuo stato, mentre stai prendendo un caffé con gli amici dalla poltrona del tuo dentista, forse dovresti chiederti se è veramente necessario far sapere a tutti quello che stai facendo in ogni momento del giorno. Siate sinceri, a nessuno importa quello che abbiamo mangiato a pranzo!

3) Vedendo un incidente di traffico, lo racconti prima a Facebook e poi chiami la Croce Rossa.

Ogni commento è superfluo. Che cosa ti sta succedendo?

4)Hai più di 500 amici in Facebook.

Nessuno può occuparsi di tante amicizie. Pensa con quanti di questi amici hai un legame molto stretto. È probabile che sono meno di 50. facebook è uno strumento per stabilire contatti attraverso la rete, ovvero rimanere in contatto con che conosci veramente.

5) Spii virtualmente e i tuoi /le tue ex

Non fanno più parte della tua vita, allora perché cerchi di indovinare che cosa significano i loro aggiornamenti o chi è lo sconosciuto che riceve le coccole del tuo ex. Non scoprirai niente di eclatante attraverso facebook e se succede è molto probabile che non ti piaccia.

6) Passi più di un’ora al giorno a giocare con i giochi di Facebook. Rilassarsi per un po’ va bene, ma se Farmville o Mafia Wars rubano tempo alla tua vita reale, la vita in carne ed ossa, forse è il momento di fermarsi.

7) Stai sempre attento alle notificazioni.
Se stai tanto tempo in facebook, da non accumulare più di due o tre notificazioni alla volta, è troppo.

Facebook (ed altre reti sociali) possono essere un modo fantastico di rimanere in contatto con i tuoi amici, la tua famiglia o i colleghi di lavoro. Devi però ricordarti che si tratta solo di un passatempo, non di ossigeno. Quando è stata l’ultima volta che avete passato un giorno intero senza internet? E un fine settimana completo?

Il mondo continuerà a girare anche se non accedi al tuo account per 24 ore. Mi dispiace.

Per riposarti dal mondo cibernetico, perchè non affitti un appartamento a Valencia. Puoi lasciare il tuo portatile a casa ed assaporare questo impressionante mondo tridimensionale chiamato realtà.