Jun 28

Dal 30 giugno fino al 3 luglio Budapest sarà la città delle bande musicali, vi si svolgerà infatti il Concorso Internazionale di Bande di Musica. Questo festival si celebra dal secolo IXX e coincide con la fiera di luglio. All’inizio faceva parte del programma della fiera, ma poco a poco è diventato un evento indipendente.

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Nel 1886, l’allora sindaco di Valencia Manuel Sapina Rico e un consigliere, innamorato della musica, José Soriano Plassent, decisero di organizzare un concorso di bande a Valencia, con premi in contanti. In seguito si volle creare delle categorie per distinguere, per esempio, le bande civili dalle bande militari qualche anno più tardi furono accettate anche altri tipi di bande ed associazioni musicali.

I fondatori del festival probabilmente non immaginavano che la loro idea si potesse trasformare in uno dei concorsi per bande più importanti del mondo. La sana rivalità tra bande partecipanti è uno dei segreti del grande successo del festival. Migliaia di musicisti vengono a Valencia per questo concorso con la speranza di vincere almeno in una delle categorie. Anno dopo anno questo festival riunisce alcuni tra i migliori musicisti mondiali e dà l’opportunità al pubblico di ascoltare le migliori bande internazionali.

Ogni anno il programma cambia, ma i concerti all’aria aperta sono ovviamente una costante. Le sedi principali dell’evento sono la Plaza de Toros (l’arena) e il Palazzo della musica. Vi partecipano anche i paesi vicini, ospitando diversi atti del festival.

Per ottenere le ultime notizie sul concorso di quest’anno e dare un’occhiata al programma, visita la pagina web http://www.cibm-valencia.com/. Dai un sapore festivo alla tua estate ascoltando le più belle melodie in questa bellissima città spagnola. Per riposarti durante il Concorso Internazionale delle Bande musicali e la Fiera di luglio, affitta appartamenti a Valencia per dellle vacanze estive melodiche.

Jun 21
Un Preservativo Amico del Pianeta
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 06 21st, 2010| icon3No Comments »

Il sesso sicuro può trasformarsi in un problema se vogliamo che sia anche ecologico. I metodi anti-concezionali ormonali sono stati criticati perché gli estrogeni finiscono negli oceani e nei fiumi ed hanno provocato mutazioni nei pesci. E i preservativi di poliuretano? Lo getti nel contenitore apposito per riciclarlo? Speriamo di no! Quelli di pelle d’agnello potrebbero essere un’alternativa: non c’è niente di più naturale che un cadavere, ma ovviamente non sono vegetariani e non ci proteggono di tutte le malattie a trasmissione sessuale.

preservativi-ecologica

Se preservativi nomali però sono di latex, che proviene dagli alberi del Brasile, non dovrebbero essere ecologici? Il latex, che di solito si utilizza per fabbricare preservativi è sintetico e trattato con sostanze chimiche inquinanti per renderlo più resistente. Considerando che si utilizzano circa 10.4 milioni di preservativi l’anno è importante sviluppare alternative meno dannose per l’ambiente. Grazie ad un’iniziativa di un’azienda statale brasiliana, la Natax, è stata lanciata una linea di preservativi di latex naturale, ottenuto dagli alberi. Nel 2009 sono stati fabbricati circa 100 milioni di preservativi ed entro un anno sperano di fabbricarne 270 milioni per soddisfare la domanda del mercato nazionale. Sfortunatamente per il momento sono disponibili solo in Brasile.

L’azienda inglese Fench Letter Condom Company, propone preservativi di latex Fair trade, il che vuol dire che sono fatti di latex organico degli alberi del Sri Lanka, dove si produce latex organico da anni.

Non solo si fabbricano secondo i regolamenti del Fair Trade (rispettando l’ambiente ed i lavoratori), ma sono fabbricati con prodotti animali. Puoi inoltre trovare una nuova linea di preservativi, “Glyde”, di vari colori.

Indipendentemente dal preservativo che vuoi utilizzare però, non gettarlo nel water. Affittando appartamenti a Valencia, potrai goderti le sue bellissime spiagge naturali, come per esempio Albufera e la sera uscire a divertirti…Sicuramente userai il preservativo che hai nel portafogli.

Jun 15
Naturismo sulla Costa di Valencia
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 06 15th, 2010| icon31 Comment »

Da quando Eva mangiò il fruttoproibito, l’essere umano è cosciente della propria nudità e delle “proprie vergogne”. Se non avesse ceduto forse continueremmo a vivere con una certa innocenza…forse. Nell’Europa odierna circa 2.000.000 di persone sono riuscite ad evitare il veleno del serpente: il naturismo si espade e i tabù vanno scomparendo. In Spagna si calcola che ogni anno circa 300.000 cittadini nudi invadono le spiagge nudiste.

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Così come mamma t’ha fatto
Gli amanti del nudismo difendono questa pratica come un comportamento sano, più vicino alla natura, dicendo che rende l’individuo più libero e rispettuoso e… soprattutto garantisce un’abbronzatura integrale. Sono benefici che seducono sempre più persone, da quando fu creata la F.N.I (Federazione Naturista Internazionale) nel 1974, un’entità che oggi raggruppa 32 paesi, man non dimentichiamoci che la Germania fu il precursore del nudismo. Fu la publicazione di La Nudità (Die Nackheit), nel 1906, a marcare l’inizio di tutto. Dopo al caduta della dittatura di Franco nel 1975 anche in Spagna corpi e menti iniziarono a respirare liberamente.

Nudi sulla costa

I centri balneari spagnoli che offrono angoli intimie paradisiaci per sogliarsi senza essere fotografato o osservato con curiosità sono così vari come lo sono le tonalità della pelle. A Valencia troverai spiagge con sabbia fine e pulita e con un mare tranquillo enagoli nascosti: spiagia di Sant Llorenç a Cullera, spiaggia San Lorenzo, spiaggia del Saler, spiaggia de l’Ahuir a Gandía, spiaggia della Torre de la Sal, Capiborb, Ribamar, Tres Playas, Cala Arsiaga, Cala El Volante, El Dorado, El Dosser, La Devesa, Corint…
Ti auguriamo una bellissima estate in compagnia del sole spagnolo e per un soggiorno indimenticabile, economico e comodo prenota appartamenti a Valencia.

Jun 2

È ufficiale! L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha dichiarato, nel rapporto del 2009, che i raggi UVA rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo del cancro della pelle. L’”industria dell’abbronzatura” che ogni anno fattura milioni di Euro e che sfrutta la disinformazione e la poca sensibilizzazione della gente al riguardo, non è più così innocente.

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Impara a dare valore alla tua vita!
Le statistiche hanno dimostrato che le persone oltre i trent’anni aumentano del 75% la possibilità di sviluppare il cancro delle pelle se espongono il proprio corpo a sessioni di raggi UVA.
Si potrebbe parlare persone senza paura se parliamo di chi ha la pelle, i capelli e gli occhi chiari o addirittura di pazzia o tentato suicidio, se si tratta di persone con precedenti familiari di melanoma, che, frequentando questi centri aumentano 500 volte il rischio di sviluppare il cancro della pelle.

Nonostante tutto ciò sembra che per molte persone l’aspetto fisico sia molto più importante della salute e continuano a non prestare attenzione ai consigli degli specialisti che avvertono che il 15% dei centri con cabine UVA non compiono con le normative delle Associazoni Nazionali dei Centri di Abbronzatura.

Bugie

Frasi come “una sessione di 5 minuti di raggi UVA è più sano che esporsi al sole” servono solo a vendere. Si deve piuttosto prestare attenzione ai consigli degli specialisti che consigliano l’esposizione ai raggi unicamente in casi di dermatiti o psoriasi e solo ed unicamente sotto stretto controllo medico.
Se anche tu sei stata vittima della sindrome “devo abbronzarmi” speriamo ti passi rapidamente. Prima di scegliere un centro di abbronzatura, dovesti essere a conoscenza dei rischi che ciò comporta e delle norme con le quali il centro dovrebbe compiere.

1. Tutti i centri autorizzati dovrebbero proibire l’accesso ai minori di 18 anni e dovrebbero esporre un cartello informativo sui rischi per la pelle che comporta l’utilizzo dell’attrezzatura del centro.
2. Il personale specializzato dovrebbe definire il tuo fototipo, fati una scheda e mettere a disposizione dei clienti occhiali da sole.

Sperando che tu metta la tua salute al di sopra di tutto, ti consigliamo appartamenti a Valencia per goderti (con prudenza) il sole naturale e le sue belle spiagge.