Jul 29
Gli organi sessuali femminili
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 07 29th, 2010| icon3No Comments »

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Al punto G dovrebbero fare un monumento. Si tratta di una zona sulla quale sono stati scritti centinaia di libri; esiste, non esiste, è una scusa che le donne utilizziamo per esigere più sforzi dal nostro compagno?Invece sì, esiste e si tratta del punto dove l’energia sessuale confluisce in tal modo che la donna sente delle esplosioni ogni volta che è scoperto. Non tutta la sessualità femminile però si concentra su questo punto! Può sembrare inutile dirlo, ma la cosa più importante è conoscere il terreno, ovvero conoscere i genitali femminili.

Non c’è bisogno di arrivare al punto G per far godere una donna. Con il solo stimolare la vagina, molte di noi siamo soddisfatte. La porta del piacere però è vigilata dalla clitoride, quel bottoncino che fuoriesce tra le labbra vaginali. Questo piccolo ovolo può dare un piacere sufficiente alla donna, affinché non abbia bisogno di nient’altro per godere del sesso.

La verità è che sembra che alle donne piaccia fomentare i segreti per puro piacere. È qualcosa che veramente non capisco. Alcuni studi hanno dimostrato che questa attitudine è una strategia per non confessare che veramente non conosciamo i nostri propri organi sessuali. Vi è capitato di dedicare alcuni minuti per conoscervi intimamente? Non sto parlando del darsi piacere, ma di analizzare, scoprire, palpare ogni centimetro di pelle dalle labbra vaginali fino al famosissimo punto G.

E come farlo? Non c’è niente di meglio che andare in un centro dove ce lo possono insegnare. Nella capitale del Turia per esempio, esistono professionisti che ti aiutano a scoprire te stesso. Approfittane ed affitta uno degli appartamenti a Valencia per dar passo ad una nuova dimensione sessuale.

Jul 27

Non so se vi è mai successo, ma se si passa vari giorni in mare, su una barca a vela per esempio, respirando solo l’aria marina, all’avvicinarsi alla riva, si sente soprattutto d’estate, un odore che vi può sembrare atipico, che di solito non si percepisce. Non si tratta della puzza di qualche fabbrica chimica nelle vicinanze, o delle barche a motore che scaricano benzina… è odore di… carne umana più o meno cotta, condita da crema solare che si ammassa sulle spiagge.

tanoressie

In effetti, abusando dell’esposizione al sole, quest’ultimo “brucia” letteralmente la nostra epidermide. Ciononostante l’abbronzatura è, nella cultura occidentale contemporanea, un must dei mesi estivi! Se torni delle vacanze al mare e non hai un colorito sufficientemente ambrato o “ rosso aragosta”, i colleghi o la commessa del solito panificio, ti chiede “Ma,.. non eri in vacanza, no sei poi tanto abbronzato! Pioveva?”.

Siamo d’accordo sul fatto che un po’ di colorito fa apparire più belli e fa risparmiare sul fondotinta, e inoltre è stato dimostrato che l’esposizione al sole mette di buon umore perché stimola la produzione della serotonina, ma c’è chi esagera mettendo evidentemente a repentaglio la propria salute! Gli esperti hanno identificato l’ossessione con l’abbronzatura come una vera e propria dipendenza.

Si tratta della tanoressia. Chi ne soffre tende a non poter smettere di prendere il sole o altrimenti esporsi ai raggi UVA senza mai essere soddisfatto del risultato e del colore della propria pelle. Questo “disturbo” è diffuso soprattutto tra i giovani al di sotto dei 30 anni. Come si può immaginare ciò può portare a conseguenze terribili. Gli oncologi hanno già lanciato l’allarme sull’‘aumento dei casi di cancro della pelle, dovuti ad un’eccessiva esposizione al sole.

Sembra assurdo, ma in Oriente e soprattutto in India succede l’opposto. Vanno a ruba le creme sbiancanti! La pelle scura non va di moda! Tocca a voi scegliere a quale delle sue mode volete accodarvi: rimanere pallidi per tutta l’estate o abbronzarvi, con le dovute precauzioni ovviamente, e senza esagerare. Godetevi comunque l’estate con un viaggio in Spagna magari, e affittate appartamenti a Valencia, dove potrete scoprire le sue bellissime spiagge.

Jul 22
Le lezioni di Sex and the city
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 07 22nd, 2010| icon3No Comments »

Sex and the city

Single, donne moderne o sposate, tutte conosciamo la famosa serie “Sesso a New York” che, a volte ci è servita anche come ispirazione. Poche persone non conoscono Samantha, Carrie, Charlotte o Miranda. Le loro avventure diventano consigli, perchè in un modo o nell’altro si affrontano tutti gli aspetti dell’amore moderno. In un mondo nel quale ci si dimentica come godersi la vita, “Sex and the city” ci offre un altro punto di vista e c’insegna come migliorare la nostra vita amorosa.

La cosa più importante che devi sapere è che non devi andare in cerca della perfezione, tutte le relazioni sono complicate e il Principe Azzurro non esiste. Charlotte lo dimostrò cercando l’uomo perfetto. Il risultato era sempre una profonda delusione.

Gli opposti si attraggono. Puoi andare in cerca dell’amore di una persona che assomiglia a te, ma è probabile che lo trovi in qualcuno che è completamente opposto a te. Miranda, la razionale ed organizzata finì per sposarsi con un cameriere infantile.

Il sesso prima del matrimonio è essenziale. Ci sono ancora donne romantiche che preferiscono godersi il sesso con il loro futuro marito. A volte questo si trasforma in tragedia, quando si scopre l’incompatibilità a letto. Charlotte decise di aspettare per poi scoprire di non poter avere relazioni con il proprio marito.

Indipendentemente da come sei e non devi cambiare per fare felice il tuo partner. Carrie cercò di farlo, finché si rese conto di essere infelice vivendo una vita che non era la sua.

Stare da soli non è poi una tragedia e questa è forse una delle lezioni più importanti della seria. Le protagoniste dimostrano di sapersi godere la vita con o senza un compagno.
Adesso lo sai. La cosa più importante non è avere un compagno, ma godersi i piaceri della vita. Affitta appartamenti a Valencia e goditi il sesso, mettendo in pratica i consigli di Sesso a New York.

Jul 14

Recentemente uno dei grandi rivenditori in internet ha fatto un’inchiesta, scoprendo che dall’anno scorso era aumentata la vendita dei costumi da bagno tipo “Speedo”, ovvero i calzoncini aderenti. C’è stato un aumento del 400% nel numero di ricerche per il termine “Speedo” nei negozi presi in considerazione per lo studio in questione. Dopo aver letto questa notizia, iniziai a preoccuparmi e a temere che si stesse avvicinando l’apocalisse. Il 400% in più di uomini inglesi si sono lanciati a comprare un costume de bagno così rivelatore che permette ad un osservatore casuale di “individuare la religione” di chi li porta?

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Per assicurarmi che la mia paranoia non era un’eccentricità o conseguenza del fatto di essere cresciuta negli Stati Uniti (dove indossare uno speedo non è motivo d’ostracismo solo nei confronti della persona che lo indossa, ma nei confronti di tutta la sua famiglia), chiesi che ad una collega tedesca che cosa ne pensava. Le dissi: “Sembra che la vendita degli Speedo si aumentata moltissimo dall’anno scorso”. Mi rispose.” Ui, Terribile. Spero di non vederli da queste parti.” Nonostante trovi i corpi maschili molto attraenti, se uno indossa uno Speedo, anche se bellissimo, non c’è niente da fare. Meno male che non siamo in Francia, dove l’uso dello “slip” nelle piscine pubbliche è regolato dalla legge.

Capisco che non si tratta di cercare l’equivalente maschile del bikini: indubbiamente i costumi da bagno servono per nuotare. È così che mio padre, sa sempre nuotatore appassionato e più peloso di un qualsiasi animale da compagnia, difendeva il suo Speedo. Quand’ero piccola il suo pratico e comodo capo sportivo fece sí che nessuno degli altri bambini della piscina di quartiere mi rivolgesse la parola e che passassi interminabili estati parlando da sola, leggendo e disegnando. È da 15 anni che non entro in una piscina pubblica, ma frequento volentieri le terme e le spiagge, specialmente quelle nudiste, dove non c’è pericolo di vedere qualcuno in uno Speedo.

In fin dei conti non è quello che indossiamo quando andiamo in spiaggia, ma quello che sentiamo, la brezza, il sole e il delicato bacio dell’acqua. Il modo migliore per evitare il problema di non saper scegliere il capo adatto è semplice, andare in spiaggia nudi. Affitta appartamenti a Valencia, dove troverai delle fantastiche spiagge nudiste come Saler, Capiborb, Ribamar, Tres Playas, Cala Arsiaga, Cala El Volante, El Dorado, El Dosser, La Devesa, o Corint.

Jul 8

Una delle migliori scene della serie Friends era quella dove si scopriva gli organi sessuali femminili. Nella scena Chandler, doveva enumerare tutte le zone potenzialmente erogene del sesso opposto. Ne azzeccò solo 4 con grande sorpresa delle sue vicine. Che cosa succederebbe se questa prova dovessimo superarle noi donne?

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É ovvio che il principale punto d’attenzione sessuale di un uomo è l’organo che cresce o si rimpicciolisce, dipendendo dall’eccitazione, il pene. Ma non è l’unico. Ai lati, come due scudieri che proteggono la fortezza si trovano i testicoli. Conosciuti anche come “i gioielli della corona” queste forme ovali, più piccole del pene producono lo sperma e il testosterone…ovvero il motore sessuale dell’uomo. Senza quest’ultimo non esisterebbe l’eccitazione capace di sollevare il membro più virile dei ragazzi.

Ma la vera incubatrice dello sperma è lo scroto. Avete provato qualche volta a giocare con questa parte anatomica maschile? Impazziscono e non c’è da stupirsi, visto che è dove si trovano i testicoli, una delle parti più sensibili per gli uomini. Un altro luogo segreto dell’eccitazione è la piccola piega sulla punta del pene. Questa parte può essere eliminata durante la circoncisione se è piccolo, dato che può intorpidire il piacere sessuale, dato che limita il movimento del prepuzio. Se tutto va bene l’uomo sentirà una concentrazione di fluidi che espellerà in forma di fluido seminale dall’orifizio.

Ecco un segreto: se volete che l’eccitazione si allunghi, accarezzate la parte inferiore del pene, dove si trovano delle piccole ghiandole, dette di Cowper, responsabili della secrezione del fluido, ma che inoltre contengono molti più spermatozoi che il resto del seme. Un città dove potrete scoprire altri punti erogeni maschili è Valencia. Affittate uno degli appartamenti a Valencia, godendovi la città e le sue molteplici proposte di divertimento.