Sep 13

Per il piacere, non solo dei “trekkies”, ma del pubblico in generale, il museo delle Scienze “Principe Felipe” ha portato per la prima volta in Spagna “Star Trek. Benvenuti a Bordo”. Si tratta di una mostra che comprende repliche delle scenografie, indumenti originali e molti altri oggetti legati all’Universo Star Trek che ha conquistato varie generazioni di appassionati.

Star Trek è stato e continua ad essere, per molte persone, un primo approccio alla scienza e un forte agente motivante per continuare ad esplorarla, dato che gran parte della sua storia è basata su fondamenti scientifici, catturando l’interesse anche di molti specialisti in diverse aree della conoscenza.

Si tratta di un gigantesco “franchising” tematico fatto di romanzi, videogiochi, film, giochi di ruolo, serie televisive e migliaia di giocattoli.  Nel mondo si tengono vari incontri dei fan di Star Trek. A Las Vegas c’era addirittura un parco di divertimento dal nome Star Trek: The Expeience, dal quale provengono alcuni pezzi della mostra.

Uscendo dei loro appartamenti a Valencia, persone di tutte le età, potranno godersi la mostra, indipendentemente se sono degli esperti della serie ( e vogliono far vedere ai propri figli cos’è che li ha ispirati a battezzarli come Data e Dax…) o se semplicemente vogliono conoscere più a fondo questo fenomeno. L’anno scorso ci fu una versione pornografica di Star Trek, con attori ed attrici famosi del cinema per adulti, tra i quali Sasha Gray, ammiratrice di Jean Luc Godard, che ha dato al porno mainstream un tocco intellettuale.

Tornando a Star Trek, ci colpisce la sua diffusione ed è per questo motivo che una mostra su questa tematica è un’interessante esempio di divulgazione scientifica attraverso la cultura di massa.

Per  coloro che conoscono in profondità i misteri di Enterprise, il museo, sarà per alcuni mesi il luogo perfetto per una riunione tra amici, parlare in klingon o simulare un’avventura spaziale in terra valenciana.

La mostra è l’ideale anche per immedesimarsi in determinati personaggi e   farsi delle fotografie , dato che vi saranno esposte modellini di navi spaziali, sedie originali e un ponte a scala 1:1, il ponte di comando del Enteprise-D. Ovviamente funzionerà per presentare al pubblico più giovane questa fiction statunitense, creata da Roddenberry nel 1966.

Il ricco materiale che sarà presentato intorno a Star Trek, permetterà fare  un percorso tematico. Oltre a ciò, per coloro che sono più interessati nella produzione televisiva, la mostra rivela i retroscena delle riprese: sceneggiature, informazioni, modellini, plastici e informazioni sugli attori che lavorarono per Star Trek.

É molto probabile che si organizzeranno anche incontri tra “trekkies”, al di fuori dall’organizzazione ufficiale del museo, vale quindi la pena mantenersi informati sulle attività parallele alla mostra che sarà aperta fino al fino al febbraio del 2011. I Museo della Scienza Principe Felipe si trova all’interno della Città delle Arti e delle Scienze che, da quando aprì le porte, nel 2000, offre un’infinità di attività interessanti ai visitatori.  Il biglietto costa 7,50 Euro (5.80 Euro la tariffa ridotta) e si può comprare on line.

 

Sep 9

Molti anni fa tra il 1859 e il 1905, molti fotografi fecero un viaggio in Medio Oriente per documentare luoghi pieni di fascino e mistero, paesaggi e culture, all’epoca completamente sconosciuti al mondo occidentale. Purtroppo solo poche immagini sono sopravvissute al passare del tempo, ma grazie all’iniziativa di un ricercatore di New York si è potuto recuperare e riordinare tutte quelle che sono riuscite ad arrivare indenni fino a noi.

Javier Varela, il direttore del MuVIM, ci spiega che vedendo per la prima volta le foto gli venne in mente “un Oriente misterioso, millenario, sensuale e profondo”. Le foto sono di una bellezza singolare è fu ciò che spinse i promotori della mostra ad esporle all’MuVIM.” La mostra Giardini di sabbia. Fotografia commerciale nel Vicino Oriente 18 59-1905” è allestita nella sala d’atti del museo.

Le fotografie mostrano le immagini di luoghi come Tangeri, Tunisi, Alessandria, Il Cairo, Gerusalemme, Damasco, La Mecca, Beirut o Istanbul e ci riportano al loro antico splendore.

Le fotografie saranno esposte al pubblico per la prima volta. Come comunicato dall’assessore alla cultura della provincia di Valencia, Salvador Enguix, infatti, si tratta di immagini che appartengono ad una  collezione privata.

La mostra sarà aperta fino al 12 ottobre presso la sala Alfons Roig del MuVIM ed i visitatori potranno scoprire i misteri d’Oriente catturati attraverso l’obiettivo dei fotografi che vi viaggiarono tra il 1859 ed il 1905. Per visitarla puoi affittare appartamenti a Valencia.

Sep 1
La pratica del cruising
icon1 valenciablogger | icon2 Valencia | icon4 09 1st, 2010| icon3No Comments »

Più persone di quante possiate immaginare, vedono il cosiddetto cruising come una pratica sessuale molto eccitante. Tradizionalmente vincolata all’omosessualità maschile è oggi molto diffusa tra le tutte le tendenze sessuali.

cruising valencia

Chi non ha mai sentito un irrefrenabile desiderio di avere una relazione sessuale con lo/la sconosciuto/a che con uno sguardo o il linguaggio del corpo ha cercato di comunicarci che vuole assaporare il nostro miele?

Per definizione il cruising è finalizzato ad un atto sessuale con persone sconosciute in ambienti pubblici o semipubblici come parchi, spiagge, bagni pubblici nelle stazioni ferroviarie, autobus, aeroporti ecc. Il morbo sta nello stesso processo di seduzione nei confronti di persone con le quali ci s’incontra casualmente e nel rischio che comporta il farlo i luoghi inusuali o proibiti.

La nostra educazione impostata sul “questo non si tocca”, “questo non si fa”, “così no” è forse la responsabile del fatto che troviamo così eccitante questo tipo di comportamento e soccombiamo davanti alla tentazione, come se fossimo posseduti da un alter ego che sta al di sopra di una qualsiasi norma morale. In fin dei conti adoriamo oltrepassare determinate barriere, non spinti solo dallo spirito di ribellione, ma anche dalla semplice curiosità per l’ignoto.

Voglio scrivere due righe sulla pratica del cruising responsabile, un modo più sano e diretto per rimorchiare delle chat e le pagine di appuntamenti che possono dare luogo a delusioni, malintesi e frustrazioni dovute alle diversità tra il mondo visto attraverso un computer e la realtà e ai nostri limiti fisico-psichici.

Se vuoi evitare sorprese, meglio uscire per rimorchiare e magari avventurarsi con il cruising, sempre tenendo in conto alcuni accorgimenti e regole base:

1. Il cruising e il girare nudi è legale in Spagna, facendo eccezione nei casi in cui ci sono vicino dei bambini o malati mentali (articolo 185 del Codice Penale).
2. Potresti essere vittima di un furto. Devi avere solo un po’ di buon senso e non lasciare i tuoi averi incustoditi. La cosa migliore sarebbe non avere addosso niente di valore.

3. Bisogna essere discreti. Sei in uno spazio pubblico e non tutti hanno le tue stesse intenzioni. Scegli le ore adeguate per non disturbare gli altri.

4. Pulizia: non lasciare in giro preservativi, fazzoletti o tubetti di lubrificante. Sii responsabile ed educato.

5. Fai attenzione. Alcune zone di cruising possono essere pericolose, di per sé o se c’è troppo vento: edifici in rovina, zone periferiche, scogliere ecc.

6. Pensa, ovviamente alle malattie a trasmissione sessuale. Se ti limiti alla masturbazione o alla penetrazione con preservativo è difficile beccarsi qualcosa, anche se sei molto promiscuo.

La maggior parte delle guide di turismo sessuale informa sulle zone di cruising di ogni città e se vuoi provare ad avventurarti in questo mondo, affitta appartamenti a Valencia e goditi il cruising anche in questa città.