Fino al 2 ottobre si può visitare all’IVAM (Istituto Valenciano d’Arte Moderna) un’eccellente mostra monografica sull’architetto Ramon Esteve. Con il titolo “Dall’architettura”, la mostra offre uno sguardo sulle formulazioni creative di Ramón Esteve. Nelle opere di questo architetto, non c’è spazio per la composizione gratuita o lo spazio aleatorio. Al contrario, sono l’adattamento al terreno, al contesto culturale, sociale e alle condizioni climatiche i fattori la base della proposta architettonica di Esteve. Sono le soluzioni costruttive quelle che marcano il cammino dei risultati estetici.

Considerato come uno dei più importanti rappresentanti dell’architettura valenciana contemporanea, Esteve si formò presso la Scuola Tecnica Superiore di Architettura di Madrid e la sua prolifica e versatile opera è passata per tutte i generi possibili, da progetti urbanistici all’architettura residenziale, fino al disegno industriale come naturale sviluppo dei suoi progetti architettonici e che prodotto varie collezioni di mobili per marchi internazionali prestigiosi.
La mostra dell’ IVAM si divide in quattro grandi aree: Studio, che avvicina il visitatore alla figura di Esteve, con una presentazione dell’architetto e designer e un riassunto cronologico della sua ventennale carriera.
La seconda parte, Architettura, immerge il visitatore in un universo creativo e formale di architetto, attraverso pannelli, fotografie, plastici, testi, piantine e bozze che ci fanno conoscere il linguaggio visivo presente in tutte le forme e i progetti sviluppati dallo studio dell’architetto.
La terza parte della mostra è dedicata al suo percorso come artista multidisciplinare nell’ambito del design. Il quarto blocco, Concorsi, parola molto comune negli studi di architettura, si presentano i progetti elaborati dal suo studio, in video o con plastici.
Da sottolineare il fatto che il campo nel quale Ramon Esteve ha più mietuto successi è quello dell’architettura residenziale. Ritratta di edifici essenziali, dove predominano gli elementi della pietra e del legno, del colore bianco e della luce, in giochi geometrici di piani e contropiani pensati per far entrare l’esterno negli interni, ma anche per farci riacquistare la vista sul paesaggio. La sua è un’estetica della sintesi, minimalista, che evita l’irrilevante e l’accessorio.
Dominatore della geometria, artista dello spazio e designer, conferisce alagli spazi una razionalità interna, marcata dall’armonia e dal contesto. Così possiamo riassumere l’opera di Ramón Esteve, la cui opera può essere un’esperienza sorprendente, per chi visita appartamenti a Valencia quest’estate.






